La politica regionale e di coesione dell’Unione europea ha come obiettivo la riduzione delle disparità tra le regione e dei divari economici tra i cittadini, realizzando la solidarietà nell’Unione europea.
Il Trattato di Amsterdam, che istituisce la Comunità europea, stabilisce che l’Unione promuove uno sviluppo armonioso dell’insieme della Comunità e rafforza la coesione economica e sociale riducendo il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni (artt.158-162).
Le linee strategiche della politica di coesione vengono stabilite dal Consiglio e dal Parlamento europeo sulla base di una proposta della Commissione europea. La Commissione europea elabora la proposta in stretta collaborazione con gli Stati membri, in modo da garantire la condivisione degli obiettivi prioritari dell’Unione europea e favorirne l’adattamento nella programmazionePROGRAMMAZIONE: Il processo di organizzazione, decisione e finanziamento effettuato per fasi successive e volto ad attuare, su base pluriennale, l'azione congiunta della Comunità e degli Stati membri al fine di conseguire gli obiettivi generali enunciati nell'art.1 (obiettivi dei Fondi Strutturali).Regolamento (CE) n. 1260/1999 recante disposizioni generali sui Fondi Strutturali (art.9).
Con le Linee direttrici per i programmi 2000-2006 l’Unione europea ha promosso i seguenti obiettivi:
- uno sviluppo armonioso,equilibrato e duraturo delle attività economiche;
- lo sviluppo dell'occupazione e delle risorse umane;
- la tutela e il miglioramento dell'ambiente;
- l'eliminazione delle ineguaglianze;
- la promozione della parità tra uomini e donne.
Con gli "Orientamenti strategici comunitari in materia di politica di coesione 2007-2013" l'Unione europea, in armonia con il rilancio della Strategia di Lisbona, persegue tre obiettivi principali:
- rendere più attraenti gli Stati membri, le regioni e le città migliorando l’accessibilità, garantendo una qualità e un livello adeguati di servizi e tutelando l’ambiente;
- promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità e lo sviluppo dell’economia della conoscenza mediante lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione, comprese le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
- creare nuovi e migliori posti di lavoro attirando un maggior numero di persone verso il mercato del lavoro o l’attività imprenditoriale, migliorando l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese e aumentando gli investimenti nel capitale umano.
I Fondi strutturali sono i principali strumenti finanziari con cui l’Unione europea persegue gli obiettivi della politica regionale e di coesione che si integrano ad altri strumenti come per esempio la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Fondo di coesione.
La programmazione 2007-2013 per realizzare gli obiettivi della politica regionale ha introdotto nuovi strumenti (Fondo di solidarietà, GECT, Jeremie, Jasper e Jessica) e ne ha sostituiti altri (IPA che sostituisce gli strumenti ISPA e SAPARD).
Di seguito i documenti di riferimento:
Orientamenti strategici comunitari in materia di politica di coesione 2007-2013 (PDF)
Linee direttrici per i programmi 2000-2006 (PDF)
Trattato di Amsterdam (PDF)
Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare:
Inforegio – Sito della Commissione europea DG politica regionale
SCADPlus:politica regionale – Sito della Commissione europea sul tema della Politica regionale